« Torna indietro

WELCOME DAY: le nuove cooperative nelle strategie di crescita della cooperazione

Mediacoop - Roberto Calari

01/06/2014

Per chi pensasse che la due giorni di Welcome Day, promosso nel Villaggio di Città del Mare a Terrasini (PA), da Legacoop nazionale, sia stata solo una festa di benvenuto e un momento conviviale tra cooperative crediamo si sbaglierebbe.

Palermo, 29-30 maggio 2014 – In due giorni la cooperazione ha incontrato e si è contaminata con nuovi stimoli vitali per il cambiamento e per la crescita.

Incontrare i Referenti settoriali, i Responsabili degli uffici Legaccop e quelli degli strumenti finanziari e di promozione di Legacoop è stata, certo, un’opportunità importante per molte giovani cooperative, ma quello che ha colpito e che ha, credo, gettato le basi di nuovi progetti ed occasioni di sviluppo è stata la dimensione intersettoriale e di scambio di esperienze cooperative vere, prodotte in territori con problematiche differenti, ma, comunque tutte in grado di aggregare bisogni sociali di protagonismo nella vita culturale e trasformarli in risposte di qualità a beneficio dello sviluppo sociale ed economico dei luoghi di insediamento delle cooperative.

Anche per la Cooperazione del settore Cultura e per quella aderente a Mediacoop, quanto emerso dalla due giorni di Terrasini, rappresenta uno stimolo importante. Dalle cooperative emergono ipotesi di lavoro da seguire e realizzare anche con una crescente attenzione da parte degli strumenti di sistema della cooperazione; ipotesi che hanno a cuore, la partecipazione diretta dei cittadini, il pluralismo, l’autonomia, la legalità e la lotta contro le mafie e che considerano cultura e creatività, parte significativa dello sviluppo territoriale.

wdtavoloLa cooperazione culturale e quella dei media intendono, dopo il Welcome Day, costruire rafforzare progetti in grado di dare dimensione nazionale e connessioni forti con altre realtà e soggetti che condividono velori e che siano portatori di esperienze e pratiche innovative per affermare il ruolo della cultura come fattore di libertà, crescita civile e sviluppo.

Ma, nel contempo, per chi opera negli ambiti di uno o più comparti di quello che l’Unione Europea definisce l’ambito delle Industrie Culturali e Creative vi è, si è più volte detto nell’incontro settoriale di Terrasini con le cooperative del settore, l’opportunità di pensare a progetti di sviluppo che hanno a che fare con la crescita economica, con lo sviluppo di imprese innovative e con la crescita di nuovo lavoro. Una dimensione nuova e strategica per la cultura, che ci porta a vedere l’intreccio maggiore che non nel recente passato con le politiche degli altri settori della cooperazione, le opportunità di costruire nuove politiche intersettoriali per rispondere meglio ai nuovi bisogni dei cittadini e dei territori.

Vi è, infine, la nuova stagione europea dei Fondi Strutturali e dei Bandi europei (Horizon 2020, Creative Europe, ecc.) che va colta come un’occasione di fare rete a livello nazionale ed europeo e crescere nella dimensione dell’innovazione, dei nuovi modelli di business sociali e del contributo al valore aggiunto per la crescita del Paese.

Fotografie

Wday29maggio 10259140_536341033142375_6885577601377371041_o1 Wdtavolo 10371282_536340739809071_4125589063990837659_o1-300x223 « Torna indietro