« Torna indietro

Editoria: Gdf sequestra beni per 8 milioni, 4 indagati

ANSA -

16/10/2013

ANSA) - ROMA, 16 OTT - I Finanzieri del Nucleo Speciale per

la Radiodiffusione e l'Editoria hanno sequestrato a Roma ed

Avellino immobili, conti correnti e quote societarie per otto

milioni di euro, valore equivalente a contributi statali

illegalmente percepiti in tre anni da due imprese editrici della

Capitale a favore di testate a tiratura nazionale. Il

provvedimento di sequestro preventivo è stato disposto dal gip

di Roma su richiesta dalla Procura della Capitale, che ha

iscritto quattro persone nel registro degli indagati. (segue).

Editoria: Gdf sequestra beni per 8 milioni, 4 indagati (2)

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - I quattro sono indagati per truffa

aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e di

dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni

inesistenti.

Secondo le indagini della Guardia di Finanza, le cooperative

editoriali avevano aggirato, anche con false attestazioni, la

normativa di settore che vieta ad uno stesso soggetto di

richiedere erogazioni pubbliche per più di una testata

giornalistica. Attraverso società di comodo e prestanome

nullatenenti - sempre secondo le indagini - sono stati, inoltre,

gonfiati i costi delle imprese editrici con false fatturazioni

per importi milionari, per ottenere dal Dipartimento per

l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei

Ministri un contributo di importo maggiorato. I Finanzieri hanno

ricostruito l'operazione illecita nonostante siano state

occultate le relative scritture contabili.

Sulla vicenda, e su segnalazione della Guardia di Finanza, è

intervenuta anche l'Agcom (Autorità per le Garanzie nelle

Comunicazioni), applicando una sanzione amministrativa superiore

a centomila euro nei confronti del "dominus" occulto delle due

imprese editoriali. (ANSA).

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - I sequestri - alcuni eseguiti anche a

Lacedonia (Avellino), oltre che nella Capitale e nel capoluogo

irpino - hanno riguardato beni di Claudio Pescatore, Federico

Mario Scola, Paolo De Francesco ed Ennio Biasciucci e, inoltre,

delle cooperative a responsabilità Linea e Officina, tutti

indagati nell'inchiesta.

Le indagini della Guardia di Finanza - secondo quanto si e'

appreso - hanno consentito di rilevare il controllo e il

collegamento sulle cooperative editrici di due testate,

ideologicamente collegate a destra, da parte di un unico

'dominus', Claudio Pescatore.

« Torna indietro