« Torna indietro

Mediacoop: proposta del sottosegretario Legnini di intervento a breve nel settore editoria è condivisibile ma resta un problema grave di risorse

Mediacoop - Mario Primo Salani

31/07/2013

In una riunione che si è svolta giovedì scorso, a cui sono stati invitate tutte le organizzazioni della filiera editoriale, il Sottosegretario Legnini ha illustrato un documento programmatico che riproduce i contenuti della sua Audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.
Il Sottosegretario ha voluto informare le Associazioni del lavoro di sensibilizzazione che sta realizzando con tutte le forze politiche di cui proprio questo incontro, come l’altra Audizione alla Commissione Cultura della Camera -svolta qualche settimana fa- sono le manifestazioni più formali.
Solo sulle risorse il Sottosegretario è stato più vago, anche se ha dichiarato tutto il suo impegno nel presidio dei prossimi momenti di scelte finanziarie da parte del Governo.
Come Mediacoop è stato manifestato apprezzamento per questo lavoro di sensibilizzazione presso le nuove forze politiche presenti nel Parlamento, soprattutto perché il Documento correttamente inquadrata la situazione difficile dell’editoria come crisi di un intero settore, mostrando la complessità del processo produttivo e quindi la necessità di un intervento articolato su più assi non solo per fronteggiare la crisi ma anche per porre le condizioni di un qualche sviluppo, a partire dall’approccio alla crossmedialità.
Abbiamo anche dichiarato che contiamo molto sul fatto che la crescita della consapevolezza di questa complessità, in un settore che è vitale per la democrazia e per il pluralismo del Paese, possa evitare, nel futuro, ulteriori scippi o tagli assolutamente esiziali per le imprese (per ultimo il paventato taglio di 11 milioni e mezzo dovuti alla “Spendig review” sulle risorse gestite dalla Presidenza del Consiglio che, se pure sono la metà di quello previsto, sono egualmente inaccettabili, come abbiamo chiaramente detto in una lettera al Sottosegretario Patroni Griffi).
Mediacoop ha anche assicurato il suo impegno ad operare, da subito, a sostegno di questo piano, nella consapevolezza delle responsabilità che il Sottosegretario si assume presentandolo. Il piano infatti sottende un fabbisogno di risorse, in assoluto, non sconvolgente ma, nell’attuale contingenza, piuttosto impegnativo.
Si è colta l’occasione, infine, per ricordare al Sottosegretario che occorre che alcuni segnali siano dati il più rapidamente possibile.
I CdA delle cooperative di giornalisti stanno prendendo decisioni cruciali ai fini della continuità produttiva in presenza di risorse che sono meno della metà del fabbisogno minimo (che come è noto si attesta sui 100 milioni): un minimo che non può essere ridotto se non per riduzione delle domande di accesso al Fondo dovute alla conseguente “selezione naturale” prodotta dal suo insostenibile “decalage”.

File allegati

Documento Programmatico
« Torna indietro